venerdì, gennaio 31, 2003


giovedì, gennaio 30, 2003
p.s.: tra breve inserirò una finestra all'interno del blog per segnalare miei scritti sparsi per la
blogosfera (così non dovrò trovare ogni volta un pretesto!). Dato che
blogger mi sta
ustionando i lobi temporali (per utilizzare una terminologia riproducibile) bisognerà aspettare un po' (e ringrazio
Gino Roncaglia per l'incredibile aiuto!).
Per ora riassumo tutto in questo post.
Su
GNU economy:
sofrismi, il
generatore di stronzate (leggete anche
l'ampliamento di Neri),
ai confini dell'arte (moderna) e la
nuova grammatica italianaSu
Verbamanent:
pixel rosso sangue; un
libro da considerare ,
l'ultima di Google e soprattutto la
wikipedia, l'enciclopedia
open-source.
p.s. bis: questo genere di post mi sembrano (a rileggerli) tremendamente autocelebrativi, ma non lo sono, ve lo assicuro...

Il 7 febbraio esce
"Lampo" il nuovo disco di
Ivano Fossati

mercoledì, gennaio 29, 2003
Si è parlato molto recentemente del caso Walt Disney e del
copyright di Topolino. E il caso, per quanto dibattuto, rientra nei
ranghi. Con il caso
Zanicchi-De Gregori (il secondo citava "
Zingara" in un suo brano), qualche anno fa, si pensava di aver raggiunto una buona dose di assurdo (e sia a
Mickey che alla Iva gliene frega poco).
Ma è sempre di questi giorni la notizia relativa a
Wolfgan Muller, artista concettuale norvegese che ha organizzato una mostra fotografica dedicata ad un'isoletta norvegese. A fare da sfondo all'evento i canti registrati degli uccelli del luogo.
La casa editrice dententrice dei diritti dell'opera
Ursonate ("musica" composta principalmente da parole, suoni e rumori registrati, citata anche da
Brian Eno) di
Kurt Schwitter (anche lui
artista, anche lui
norvegese, che era solito passare le sue estati in quella stessa
isoletta norvegese) ha chiesto di eliminare l'intrattenimento musicale così com'era, ebbene si, perchè somigliava un po' troppo
etc. ect.
Non sarebbe male prendere in considerazione la posizione sul copyright di
Wu Ming.
illustrazione di Jennifer Ormerod


martedì, gennaio 28, 2003
Anche se non vedo di buon occhio questa perigliosità in ambito cinematografico (l'essere incredibilmente reali in una finzione), resta il fatto che non mi perderei mai un film di
Kubrick (e venerdi c'è "
Eyes Wide Shut" su
Italia 1) o una interpretazione di
Day-Lewis (anche se con tutti questi perfezionisti, io non vorrei proprio averci a che fare!!)

"
La bustina di minerva" di
Umberto Eco (la citazione è sua) è l'altro libro che tengo sul comodino (il primo, più a portata di mano, è "
Kamasutra per uno" e, per chi fosse interessato all'argomento, ci sono buone nuove riguardo ad
Onan e seguaci...).
In due pezzi del 1992 ("
Come dire brutte parole in un attimino" e "
Come dire parolacce in società", pagg. 101 e seguenti) si parla di
brutte parole e
parolacce. In entrambe i casi Eco arriva alla conclusione che non ci sono parole belle e brutte come una parolaccia non è sempre fuori luogo. De gustibus? No,
l'occasione è fondamentale. Eco afferma (immagino già qualcuno inorridire) che il famoso
attimino in taluni casi può essere grazioso se non addirittura tenero, come invece certe altre parole, anche se adeguate, con l'uso e l'abuso diventano fastidiose (
fruitore,
coniugare,
esatto etc.). Bell'esempio che fa Eco è quello di
naufragare: poetico in
Leopardi, banale inteso come insuccesso, usurato (aggiungo io) riferito alla rete. Come anche il termine
amante che, pur derivando direttamente da
amare, spesso è associato a cose ben poco sentimentali... Per la
parolaccia, l'occasionalità è ancor più importante, insomma: quando ci vuole ci vuole (
fanculo il politically correct!), ma senza esagerare,
cazzo!
Infine Eco propone valide alternative sia per
l'attimino (
quasi subito, in un istante, in meno d'un minuto, prima che tu te ne renda conto, in un atomo di tempo, in un trascurabile segmento di eternità) che per
l'offesa ("
la invito a recarsi là dove potrebbe opportunamente qualificarsi come partner passivo di un rapporto tra maschi adulti consenzienti", "
la smetta, o segmento fusiforme del prodotto finale di un complesso processo metabolico", "
il tale nel suo giorno natale, era unito da cordone ombelicale a una signora che aveva saputo condurre la poliandria a manifestazioni quasi frenetiche").
Sempre a proposito di Umberto Eco, sul sito di
Verbalia ripropongono il suo tormentone:
"Come va?" e sarebbe bello continuare il gioco...

domenica, gennaio 26, 2003
La bottiglia vuota di liquore è sempre l'ultima a sapere quando la festa è finita.
(guarda l'
abuso quotidiano!)
Domestic Abuse © 2002 Jeremy Lambros

sabato, gennaio 25, 2003
"Non capisco tutta questa eccitazione per il multitasking, io sono anni che leggo in bagno"
(
Carlo Landini)
Sta arrivando febbraio ed è già arrivato il desktop-calendario del mese (
800x600 |
1024x768).

venerdì, gennaio 24, 2003
Infine vi
consiglio il desktop del film "
Catch me if you can" ("
Prova a prendermi") con un inedito
Di Caprio diretto da un inedito
Spielberg. Lo potete scaricare dal
sito ufficiale del film: bel film, bel sito (con una grafica che richiama
Saul Bass), bello sfondo (e non solo...).
Buon fine settimana.

Gianni Agnelli ci ha lasciato e, quasi ovviamente, dispiace un po' a tutti (anche se i
coccodrilli sfiorano la santificazione e.... "
quarto potere"). Come sottolinea
Labranca (incredibile ma vero) questa dipartita toglierà
visibilità (almeno in Italia) alla morte di
Gil Cagnè a cui è dedicato il verso di
Elio e le Storie Tese ("La terra dei cachi").
Sempre di Elio ("500"), un altro verso dedicato a
Giannino Lamiera come lo chiama mio padre
fu operaio Alfa-Lancia
"Come farò a far l'amore in Cinquecento, con te davanti e il cambio dietro turbato dal presentimento di Cinquecento casse integrazioni, Cinquecento bei milioni, Cinquecento voti alle elezioni?".
e come dice
tom:
"che mortorio".

suggerita da
Gattaca2k3

giovedì, gennaio 23, 2003

"L'assassinio presuppone la rivolta e ne è il coronamento: colui che ignora il desideriodi uccidere potrà a suo piacimento professare opinioni sovversive, non sarà mai nient'altro che un conformista".
(E.M. Cioran, "
La tentazione di esistere", Adelphi editore 1984).
(
precedente |
primo)
Immagine: David Lynch "Senza titolo n.7"


mercoledì, gennaio 22, 2003

illustrazione: television without pity

martedì, gennaio 21, 2003
Secondo lo
Zeitgeist ( si pronuncia
'tsIt-'gIst'zIt, letteralmente "
spirito del tempo") di
Google, tra le parole più ricercate dagli italiani nelle ultime settimane ci sono "
pizza", "
Ferrari", "
Pinocchio", "
Halloween" e "
Luisa Corna" mentre quelli che arrivano sul mio sito cercano:
"
voci registrate di donne", "
pederasta foto", "
20 dollari", "
suoneria smallville".
Sono decisamente fuori tempo...
Se siete arrivati qui cercando qualcosa d'interessante ho a portata di mano il mio primo pezzo per
GNU, l'ultimo
esercizio per Zop ("
stile yoda") e il mio nuovo
Blob ("
Il fascino discreto della citazione citata").
Infine su Verbamanent: una
serata diversa, una
nevrosi particolare e un
dubbio amletico.
Domani m'impegno un po' di più.

eddue: "Un corso che sfati molti miti sul fare film, che sia una full immersion, anche traumatica, nel mondo del cinema" questo scriverei nella lettera di intenti necessaria per partecipare alle selezioni (scadenza 7 febbraio) al
laboratorio di cinema organizzato dalla
Fandango (casa di produzione di
Muccino e
Ligabue per intenderci).
"
Scriverei" perchè non la presenterò (se vi piace usate l'idea tranquillamente).
Sul sito leggo che il workshop (molto sperimentale, non propriamente un corso) è
gratuito per non più di 10 persone, si svolge a Roma e si svilupperà in base alle esigenze dei partecipanti (per questo la lettera d'intenti...).
Non è un vivaio,
non è un master e mi impegnerebbe fino alla fine dell'anno. "
L'anno più improduttivo" della mia vita. e di anni improduttivi me ne sono concessi molti.
Magari nella lettera proponete il romanzo di Southern come libro di testo (Se vi chiamano fatemi sapere).
immagine: studio universal

lunedì, gennaio 20, 2003
La paura ispirata dalla mela rende sospettose tutte le caramelle...
(guarda l'
abuso quotidiano!)

A casa mia la
"comunicazione tra i membri della famiglia" si svolge con un
vaffanculo appiccicato sulla fronte... (ma poi le comunicazioni si "svolgono"?!)

domenica, gennaio 19, 2003
"-Ho due notizie da darti.
-Comincia dalla buona.
-Sono tutte e due cattive"
(
Anonimo)
illustrazione: bastardi dentro

sabato, gennaio 18, 2003

venerdì, gennaio 17, 2003
L'inziativa
natalizia degli
Aereoporti Romani però apre nuove strade al fenomeno. Ci informa della cosa
Igor (aigor?) Man. A coloro che hanno preso un aereo nel periodo festivo è stato regalato il libro "
playOn-poetry" (che suona bene tra
check-in e
jet-lag), raccolta di giovani poeti emergenti, con all'interno una dicitura che informa che "
il libro in "cerca d'autore". Invitando quindi i passeggeri a
lasciarlo nell'aereoporto di destinazione e sperando che qualcun'altro lo trovi e faccia lo stesso.
Così si pubblicano libri con il preciso intento di
distribuirli al mondo. Segno che un'inziativa
spontanea si sta
istituzionalizzando. Scommetto che non molto tardi le aziende s'impossesseranno del prodotto-idea, facendolo diventare "promozionale"...
Tommaso
Labranca intanto propone il suo
book-processing!

giovedì, gennaio 16, 2003
[sempre sia il mio cuore aperto ai piccoli/uccelli che sono il segreto del vivere/qualsiasi loro canto è meglio del sapere/e gli uomini che non li sentono sono vecchi]. Ascolta la poesia in Real Audio
(di
E.E. Cummings, traduzione di
Mary de Rachelwitz)
poeta, romanziere, pittore e drammaturgo statunitense, figura tra le più singolari del panorama poetico novecentesco. Le liriche esprimono l'intensa partecipazione del poeta alla vita, ricreata e non contemplata attraverso una parola poetica costantemente innovativa, autentica sfida alla sintassi e alle regole tipografiche convenzionali. (
Nicola F.
l'indice)
"Queste stranezze non sono casuali, ma studiate attentamente e strettamente intessute nell'idea integrale". (Mary de Rachelwitz, dalla
non introduzione).
Su
suggerimento di
Zop e
Mu

Uiallàllà! (
onomatopea?). La parola deriva dal titolo di un disco di
Mina ("
Uiallalla" per l'esattezza) che a sua volta si rifaceva ad un brano contenuto nel disco stesso ("
La montagna", certamente non uno dei capolavori di Mina...) al termine del quale faceva contrappunto un coretto:
Uuuuuuuuuuuiallallaaaaaaaaaaa....
Pura fuffa...
In fuffa we trust!

"Saggezza e ribellione: due veleni. Incapaci di assimilarli con semplictà, non troviamo in nessuna delle due una formula di salvezza. Resta il fatto che nell'avventura luciferina abbiamo acquistato una maestria che non avremo mai nella saggezza".
(E.M. Cioran, "
La tentazione di esistere", Adelphi editore 1984).
Immagine: David Lynch "Senza titolo n.7"

mercoledì, gennaio 15, 2003
foto: studio universal

"Il mio libro era «Cattedrale», di questo tale Raymond Carver di cui avevo sentito parlare, ma che non avevo mai letto. Sì, sì, avevo letto quella sua famosa intervista in cui diceva che passava ore a scrivere in garage, seduto in macchina, perché quello era il solo posto dove si trovava un po’ di pace in casa sua. E questa era tutta la mia conoscenza di Carver, quella domenica mattina..."
Le librerie
Feltrinelli hanno indetto il
Carver day. La data è il
16 gennaio, il luogo sono
9 principali città italiane (dove c'è una libreria "
La Feltrinelli").
10 scrittori e non (uno per città tranne Torino con due) si cimenteranno in un
reading di "
Cattedrale" romanzo di
Raymond Carver, l'ultimo titolo dell'autore americano pubblicato da
Minimum Fax.
Tra i "lettori":
Omar Pedrini dei
Timoria a Brescia,
Alessandro Haber a Genova,
Sandro Veronesi e
Dario Voltolini a Torino,
Manuel Agnelli degli
Afterhours a Milano e
Peppe Lanzetta a Napoli (si legge anche a Firenze, Padova, Bari, Roma).
Nell'attesa (o se non sapete chi è Carver), potete leggere
il primo capito di "Cattedrale" on-line
"...Poi ho iniziato quel libro, quel primo racconto, che iniziava con le parole «questo mio collega di lavoro», come se stesse riprendendo un discorso lasciato a metà poco prima..."

concept
by

"15
minuti al giorno fanno un blog"
"Se
scrive molto, dura poco"
("Legge di Murphy dei blog"
by lapizia)
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